Ansia

ansiaAnsia:  cos'è? Perché viene? Quali sintomi provoca? Come si cura? Perché è uno stato d'animo sempre più frequente nella società odierna? Scoprilo in questo articolo


La parola ansia deriva dal latino e significa letteralmente stringere: termine che ben simboleggia le sensazioni che questa condizione psicologica è in grado di provocare: emozioni spiacevoli quali tensione, agitazione, addirittura terrore. L'ansia si differenzia dalla paura in quanto non necessariamente nasce da uno stimolo preciso, ma spesso deriva da situazioni di stress prolungato dovute ad esempio a preoccupazioni, conflitti interiori o avvenimenti negativi.


In natura l'ansia (come anche lo stress) nasce quale risposta adattativa ad una situazione potenzialmente dannosa per il benessere psico-fisico dell'individuo: l'organismo reagisce agli input ansiosi mettendo in atto alcuni accorgimenti fisici e mentali in grado di proteggere l'individuo e di permettergli possibili reazioni utili quali la fuga. A livello emotivo questo si manifesta proprio tramite la sensazione di pericolo imminente, con tutti i sintomi negativi di paura che l'accompagnano. A livello fisico, l'ansia produce invece sintomi quali la tachicardia, la sudorazione eccessiva, il tremore, la difficoltà di deglutire, la mancanza d'aria.


Se l'ansia si manifesta sporadicamente, in modo lieve e in risposta ad una determinata situazione temporanea (come può essere un esame, un matrimonio, un colloquio di lavoro) si parla di ansia fisiologica. Se invece diventa uno stato d'animo costante, in grado di condizionare profondamente il modo di vivere e pensare dell'individuo, si parla allora di ansia patologica. Questo ciò accade si è di fronte ad un disturbo d'ansia generalizzata, dannoso per l'organismo e in grado di portare con sé ulteriori problematiche psicologiche quali la depressione, i disturbi compulsivi e gli attacchi di panico.


L'ansia patologica può avere differenti cause: genetiche, con predisposizione ereditaria; chimiche, dovute a malfunzionamento di neurotrasmettitori come la serotonina (conosciuto come "l'ormone del benessere") e la noradrenalina; psicologiche, causate da problematiche emotive profonde e irrisolte. È più propenso a soffrire d'ansia chi ha vissuto delle esperienze negative, chi è sottoposto a stress forte e prolungato, chi ha la tendenza a preoccuparsi delle cose in modo eccessivo, chi è particolarmente sensibile e chi assume delle sostanze che ne predispongono la comparsa, come la caffeina, l'alcol, la nicotina, le droghe e alcuni farmaci. 


Esistono diverse vie per affrontare il disturbo d'ansia; si può farlo tramite: la psicoterapia, che cerca di scoprirne le cause e di aiutare l'individuo ad affrontarle in modo più razionale; la terapia farmacologica, che prevede l'assunzione di ansiolitici e antidepressivi da assumere nel corso di una terapia prolungata e/o nel momento del bisogno; lo stile di vita, cercando di evitare i comportamenti dannosi e adottandone al contempo di positivi, quali il rilassamento indotto, l'alimentazione sana, lo sport, il sonno regolare, la condivisione emotiva.


L'ansia è uno dei mali più diffusi nella società odierna a causa dell'impostazione dei ritmi di vita e dello stress costante cui si è esposti: la maggior parte della gente vive di corsa, barcamenandosi tra il lavoro, la famiglia e i numerosi impegni quotidiani. Le donne sono propense a questa condizione psico-fisica in misura lievemente maggiore in quanto spesso costrette a svolgere il triplo lavoro di mamma, casalinga e donna in carriera. Inoltre, anche la maggior diffusione di notizie negative (televisione, internet, giornali) e la crisi globale che sta prendendo piede influiscono sul benessere psicologico delle persone, sempre più incapaci di vivere serenamente e di prospettare un futuro roseo.


Purtroppo non sempre è possibile eliminare le cause dell'ansia, né tanto meno la predisposizione genetica a soffrirne; si possono, però, imparare a gestire meglio lo stress e le sue conseguenze e ad affrontare la vita in modo più sereno, concentrandosi sui problemi davvero importanti e lasciando che il resto scivoli via, trasportato dalla corrente chiamata vita. Nei prossimi articoli parleremo anche di questo. 


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Autore: Giampaolo Perna 
Casa editrice: Piemme
Anno di pubblicazione: 2009