Attacchi di panico: i sintomi

sintomi attacchi di panicoGli attacchi di panico sono episodi improvvisi e violenti che possono provocare molteplici sintomi fisici e psicologici, alcuni dei quali davvero paurosi 


Abbiamo già affrontato il discorso attacchi di panico, descrivendone le possibili cause, i principali sintomi con cui si manifestano e le terapie generalmente utilizzate nel trattarli. Abbiamo anche parlato delle differenze e delle connessioni tra disturbo di panico (D.A.P.) e ansia, spiegando quali sono i principali sintomi fisici e psicosomatici che un soggetto ansioso può sperimentare. Oggi analizziamo invece più in dettaglio i possibili sintomi degli attacchi di panico, perché l'unico modo per imparare a gestire questi episodi violenti con calma e razionalità è proprio imparare a fondo la loro sintomatologia. In questo caso risulta davvero azzeccato il detto "conoscere il nemico aiuta a sconfiggerlo". (E a temerlo di meno).


Attacchi di panico: sintomi fisici

Come già accennato, gli attacchi di panico sono momenti di ansia violenta e improvvisa in grado di sconvolgere la persona che ne soffre, spaventandola e lasciandola emotivamente e fisicamente esausta. È proprio la dinamica con cui si manifestano a distinguerli dai disturbi d'ansia: gli attacchi di panico sono infatti episodi molto più brevi e intensi, pochi minuti di terrore acuto che scemano gradualmente dopo aver raggiunto l'apice, o nel momento in cui la persona coinvolta riesce a calmarsi e a prevenire che ciò accada.

Come per l'ansia, le sensazioni fisiche che l'attacco di panico è in grado di provocare sono di origine psicosomatica, ovvero si tratta di sintomi che non hanno una vera causa fisiologica e che sono prodotti dal nostro cervello: in questo caso specifico, si pensa siano probabilmente dovuti ad un malfunzionamento di alcuni neurotrasmettitori, che allertano l'organismo in modo eccessivo anche in assenza di reale pericolo. Molti dei sintomi fisici che può sperimentare chi viene colto da un attacco di panico sono simili a quelli provocati dall'ansia, proprio perché le due patologie sono strettamente connesse tra loro. Spesso a variare non è il sintomo, dunque, ma semplicemente l'intensità e la durata con cui esso si manifesta.

Ecco i più comuni sintomi connessi ad un attacco di panico.

Respiro corto/affannoso, senso di soffocamento 
Difficoltà a deglutire (corpo estraneo in gola), salivazione scarsa 
Vertigini, senso di sbandamento, tremore
Debolezza e/o insensibilità degli arti
Intorpidimento/formicolio, sensazione di spilli che pungono 
Vampate di calore, brividi di freddo, sudorazione eccessiva 
Dolori al petto, tachicardia, palpitazioni, extrasistole
Vista offuscata, ronzii o rumori nelle orecchie
Sbalzi di pressione, possibili svenimenti
Senso di nausea, fastidio addominale

I sintomi ansiosi sopra descritti non necessariamente si presentano tutti assieme e potrebbero anche comparirne degli altri di simile entità. La persona colpita da un attacco di panico sperimenta un malessere generale che colpisce l'intero organismo e che provoca in lei un senso di morte imminente. Inoltre, la paura che la situazione produce è in grado di aumentare l'intensità dei sintomi; in parole povere: più la persona si agita e si convince della pericolosità della situazione, più violenti diverranno i sintomi fisici che sperimenta.


Attacchi di panico: sintomi psicologici

Gli attacchi di panico arrecano sintomi psicologici ben più intensi di quelli prodotti dall'ansia: si tratta di sensazioni forti e spiacevoli che nascono dalla paura dei sintomi fisici sopra descritti e dal terrore che questi ultimi possano condurre alla morte o alla pazzia. I possibili sintomi psicologici che gli attacchi di panico producono sono principalmente quattro:
 
Paura di morire: la persona colta da attacco di panico avverte dei sintomi così intensi e diffusi da convincersi di essere sul punto di morire, vittima di un infarto, di un'emorragia interna o di qualche altra patologia. 
Paura di impazzire: gli attacchi di panico sono talmente spaventosi da sconvolgere la mente di chi li vive, dandogli la sensazione di aver perso il controllo della propria mente e di essere prossimo al punto di impazzire.
Depersonalizzazione: l'individuo colto da attacco di panico sente il proprio corpo che lo abbandona e può percepirlo come qualcosa di estraneo, visto dall'esterno
Derealizzazione: dato lo sconvolgimento interiore che gli attacchi di panico sono capaci di produrre, chi li vive perde il senso della realtà e può percepire il mondo esterno in modo strano, irreale, sfocato, distorto.

Le conseguenze psicologiche che gli attacchi di panico possono causare sono devastanti e sono in grado di far nascere numerose paure, capaci di condizionare pesantemente la vita di chi ne soffre: la paura di subire un altro attacco, di morire, di ammalarsi, di uscire, di trovarsi in luoghi senza via di fuga, di restare da soli, di perdere il controllo. Peggio ancora, la paura della paura stessa, sentimento insidioso e potenziale causa di ulteriori episodi di panico. In parole povere: più l'individuo teme l'arrivo di un nuovo attacco di panico, più facile sarà che ciò accada veramente. Quando ciò avviene si parla di ansia anticipatoria, ovvero di quello stato d'animo ansioso e apprensivo di chi già si aspetta che il peggio accada.


In genere i sintomi degli attacchi di panico spingono chi ne è colpito a correre al pronto soccorso, specie le prime volte. Lì vengono effettuati gli esami del caso, per escludere che si tratti di una patologia reale e potenzialmente pericolosa. Spesso vedere i risultati negativi degli esami medici è già in grado di calmare la persona, anche se a volte può risultare utile farle assumere un leggero calmante. Ogni nuovo attacco è comunque un caso a sé e non è così ovvio che chi ne ha già vissuto uno sia in grado di razionalizzare l'accaduto e di capire che anche questa volta non corre alcun rischio: ci può sempre essere il dubbio che si tratti di qualcosa di diverso; inoltre, la possibile comparsa di nuovi sintomi mai sperimentati prima può rafforzare questa convinzione.


Lettura consigliata

ansia, fobie e attacchi di panico 
Ansia, fobie e attacchi di panico