Stress

stressStress: cos'è, da quali fonti proviene, che reazioni produce, come riconoscerlo e affrontarlo, approfondimenti sul tema


Lo stress è una risposta fisica e mentale adattativa a degli stressor, cioè a degli avvenimenti o stimoli esterni in grado di influire sul benessere psico-fisico dell'individuo, condizionandolo in una qualche misura. Quando questo accade, l'organismo produce delle reazioni regolative, al fine di adattarsi alla nuova situazione e di riportare il corpo nella condizione di omeostasi (benessere totale fisico, psichico e chimico). Gli stressor possono essere sia positivi che negativi: infatti, anche avvenimenti piacevoli come il matrimonio o la nascita di un figlio causano una sorta di squilibrio (o di nuovo equilibrio) cui bisogna adattarsi. 


Esistono principalmente due tipi di stress: l'eustress (o eucrasia) e il distress.  
Eustress, che tradotto significa "giusto stress", indica una condizione di stress fisiologico e moderato, cui l'organismo riesce ad adattarsi in modo naturale e automatico. E' costituito ad esempio dai piccoli problemi e imprevisti quotidiani cui siamo abituati, e che richiedono quindi un minimo sforzo da parte nostra per essere gestiti e risolti.
Distress indica invece una forma di stress patologico, provocata da situazioni stressanti e prolungate cui si fatica ad adattarsi, difficili da gestire e/o da risolvere. Questo causa una condizione di sollecitazione psico-fisica costante, che a lungo andare può influire pesantemente sulla salute della persona stressata, causando malattie e forti disagi psichici.


Il processo che si verifica in seguito ad una condizione di stress si articola in tre fasi:  

1) La prima pone in allarme l'organismo, avvertendolo della presenza di un problema e innescando delle reazioni psico-fisiche adattative, quali la produzione di adrenalina e la secrezione di cortisolo. Queste reazioni preparano l'organismo ad una risposta rapida, utile  in casi di pericolo come ad esempio la necessità di scappare durante un terremoto.

2)  La seconda fase è detta di resistenza, ed è quella in cui l'organismo si sforza per adattarsi al cambiamento e per cercare di vivere in sua presenza nel miglior modo possibile. Quando lo stress è molto forte e il corpo non riesce più a fronteggiarlo, si arriva alla terza fase.

3) La terza fase è detta di esaurimento ed è quella in cui l'organismo, sfinito e incapace di resistere oltre, cede allo stress. A questo punto, esaurite le energie psico-fisiche a disposizione, si rischia l'evoluzione verso la malattia fisica e verso gli stati ansiosi e depressivi. 


Le reazioni di un individuo allo stress variano a seconda della sua capacità adattativa, del suo atteggiamento mentale e della sua capacità di problem solving, dove con quest'ultimo termine si indica l'abilità ad analizzare un determinato problema e a fare il possibile per trovarne una soluzione. Accettare lo stress, affrontarlo in modo propositivo, chiedere l'aiuto di un amico o di uno specialista e sfruttare tecniche come quelle meditative e di rilassamento, sono tutti metodi utili per cercare di risolvere le situazioni stressanti e i problemi che ne derivano prima di giungere alla fase di esaurimento, di più difficile risoluzione.


Lettura consigliata

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Stress - Manuale di sopravvivenza
Autore: Marco Doré
Casa editrice: Auralia Edizioni
Anno di pubblicazione: 2012